La scultura in alabastro, risalente al XIX secolo, rappresenta un guerriero moro e si eleva per un'altezza di 104,5 cm. Questo opere d'arte è caratterizzata da una lavorazione sapiente dell'alabastro, un materiale pregiato noto per la sua translucenza e per le sue sfumature eleganti.
Dal punto di vista stilistico, l'opera presenta un attento realismo e una cura dei dettagli, con particolare riferimento all'armamentario e all'abito del guerriero, che esprimono forza e nobiltà. La qualità della scultura rispecchia la tradizione artistica del periodo, in cui si cercava di catturare la bellezza e l'essenza dei soggetti presentati.
Lo stato di conservazione è buono, evidenziando la durabilità del materiale alabastrino. Non sono segnalate alterazioni significative né danni, mentre l'assenza di firma lascia aperte possibilità di attribuzioni a diversi artisti del periodo. Tale opera può essere considerata un esempio significativo della scultura ottocentesca.