Scultura raffigurante un putto con delfino, realizzata in bronzo, databile al XIX secolo. L’opera presenta un’altezza di 75 cm e si configura come modello scultoreo a soggetto classico.
La composizione si concentra sulla figura del putto nell’atto di interagire con l’animale marino, secondo un impianto iconografico riconducibile a temi rinascimentali riattualizzati in epoca successiva. Le forme, veicolate dalla resa propria del bronzo, sono impostate con rilievi e passaggi volumetrici funzionali a evidenziare l’espressione e il rapporto tra i due elementi della scena.
Per quanto indicato nella documentazione di lotto, l’opera è tratta dall’omonima scultura di Andrea del Verrocchio, conservata a Palazzo Vecchio, Firenze. Lo stato di conservazione risulta indicato come “non attivo”. Non sono fornite ulteriori informazioni su firma, iscrizioni, timbri o caratteristiche di provenienza.