Questo esemplare rappresenta una figura magica appartenente alla tradizione Vili, realizzata in legno dipinto e caratterizzata da un'altezza totale di 36 cm. La statuina, originaria della regione del Congo Brazzaville e Congo Kinshasa, è stata una parte fondamentale della pratica religiosa e della divinazione, utilizzata da un sorcier (nganga) per l'attuazione di rituali magici.
L'opera presenta un involucro di tela attorno al corpo, creando un'aura di sacralità. Gli occhi della figura sono rivestiti con pezzetti di ceramica bianca, mentre una collana di conchiglie e piume, insieme a vetro in miniatura, arricchiscono ulteriormente la scultura. La bocca aperta, rappresentante un momento di pronuncia rituale, e le orecchie scolpite a forma del numero 9, seguono i principi estetici tradizionali.
Conservata in ottime condizioni, la figura proviene dalla Collezione Walter Schwab di Berna e risulta citata in diverse pubblicazioni specializzate. Si segnala che il lotto è attualmente depositato presso la sede esterna di Finarte (Suisse).
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Provenienza
Collezione Walter Schwab, Bern (inv. WS 405) (1969);
Bibliografia
LEHUARD RAOUL, Art Bakongo: le centre de style, Arnouville, France 1989, volume II° (233);<br>KERNEVEZ ALAIN, AFRICA, Begegnungen- Rencontre - Encounters, Paris, 2000, pag. 25;