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Firenze, Collezione Salvatore Romano Firenze, Collezione privata
L. Mannini (a cura di), Le stanze dei tesori. Collezionisti e Antiquari a Firenze tra Ottocento e Novecento¸ Firenze 2011, n. 6 La santa è connotata dal tipico attributo della ruota dentata, strumento del suo martirio. Il retro appiattito e la testa leggermente sproporzionata rispetto al corpo indicano che la statua fu concepita per una visione frontale e dal basso. Accostata all’opera del senese Agostino di Giovanni da una tradizionale attribuzione riferita dagli eredi di Salvatore Romano, nella cui collezione un tempo figurava, la scultura meriterebbe oggi approfondimenti.