Opera attribuita a un autore ignoto, questa scultura in bronzo rappresenta un Fauno danzante ed è databile al XIX/XX secolo. Con un'altezza di 143 cm, l'opera è una copia ispirata all'originale di Prassitele, risalente al IV secolo a.C., esposto presso la Galleria degli Uffizi di Firenze.
La realizzazione in bronzo conferisce a questa scultura un senso di robustezza e durata nel tempo, mentre la posa dinamica del Fauno mette in risalto la maestria tecnica dell'autore. La figura è caratterizzata da dettagli anatomici accentuati, che esprimono movimento e vitalità, tipici dell'arte scultorea classica.
La scultura si presenta in ottimo stato di conservazione, evidenziando una finitura lucida che ne esalta le forme sinuose. Non sono visibili firmature o indicate provenienze, ma la qualità esecutiva suggerisce un alto livello artigianale. Potrebbe rappresentare un interessante esempio di come l'arte classica abbia influenzato le correnti artistiche dei secoli successivi.