Scultura Dogon di forma ancestrale, realizzata in legno duro e caratterizzata da una patina oleosa nera a trasudazione continua. Alta 30,5 cm, questa opera è espressione del patrimonio culturale e mitologico della comunità Dogon. Secondo la tradizione, la scultura rappresenta un Nommo, uno dei cinque esseri primordiali che incarnano un dualismo di genere, simbolo della creazione umana.
Lo stile arcaico della scultura riflette il linguaggio visivo classico degli scultori Dogon, con un approccio stilistico che combina volumi geometrici. La figura presenta una testa oblunga, con un naso in rilievo marcato, e lunghe braccia piegate che contrastano con le gambe relativamente corte. Un ferro ricurvo con sonaglio è inserito nella parte superiore della testa, mentre la scultura poggia su una base cilindrica che simboleggia la divinità Terra, elemento centrale della cosmologia Dogon.
Il supporto rettangolare in legno è rifinito per adattarsi perfettamente alla scultura, dimostrando l'abilità tecnica e il valore estetico della realizzazione. Proveniente dall'ex collezione Pierre Langlois di Parigi, questa opera ha una storia documentata di passaggi di proprietà attraverso importanti collezioni.
Generato con Artness AI
Provenienza
Ex collezione Pierre Langlois, Parigi;<br>Ex collezione Albert Bitran (Francia);<br>Collezione privata