L'opera in esame, un putto reggi mensola scolpito, è attribuibile a un anonimo scultore dell'Italia settentrionale, databile al XVII secolo. Realizzato in marmo, questo pezzo alto 105 cm evidenzia le nobili tradizioni artistiche della regione ligure del periodo.
Il putto, figura angelica tipica dell'arte barocca, è caratterizzato da dettagli curati e una resa espressiva delicata. Le sue proporzioni armoniche e il trattamento delle superfici marmoree rivelano una notevole abilità tecnica. Nonostante la qualità dell'esecuzione, l'opera presenta segni di mancanze e restauri che ne testimoniano la storia e l'uso nel tempo.
Questa scultura si distingue non solo per la sua dimensione considerevole, ma anche per il richiamo ai temi dell'infanzia e della leggerezza, frequentemente utilizzati durante il barocco. La provenienza e la specifica collocazione di questa opera richiedono ulteriore studio per definirne esattamente il contesto storico e culturale.