La scultura, attribuibile a un artista dell'arco alpino orientale e risalente al XVI-XVII secolo, rappresenta una caratteristica iconografia religiosa con la Madonna e il Bambino. Realizzata in legno, questa opera misura 57x32x104 cm, mostrando un'abilità e una sensibilità particolare nell'intaglio e nella rappresentazione anatomica dei soggetti.
L'estetica dell'opera riflette le prerogative artistiche del periodo, con una attenzione ai dettagli dei volti e delle vesti che svela una profonda comprensione del soggetto sacro. I tratti delicati e l'espressività emozionale tipica del rinascimento, unita a una volumetria ben definita, costituiscono le principali caratteristiche stilistiche. Inoltre, la realizzazione presenta una teca in legno sagomato, sebbene non coeva, che conferisce una protezione adeguata all'opera, sottolineando l'importanza del pezzo nel contesto del patrimonio artistico.
Lo stato di conservazione dell'opera è discreto, con segni del tempo che evidenziano la necessità di un'analisi specialistica per eventuali interventi. Non sono presenti firme o timbri identificativi, il che invita a ulteriori studî sulla provenienza e sull'attribuzione di questa affascinante scultura.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia