L'opera, attribuita a uno scultore anonimo del XX secolo, rappresenta una pigna realizzata in stucco con un'altezza di 35 cm. Le dimensioni contenute della scultura consentono un'applicazione versatile in contesti decorativi. Dal punto di vista estetico, la scultura evidenzia una lavorazione attenta ai dettagli, con una superficie riccamente modellata che richiama il simbolismo della fertilità e della vita.
La scultura presenta segni di usura e difetti visibili, tali da indicare la sua storia e il suo utilizzo nel corso degli anni. È rintracciabile, infatti, una serie di sbeccature che evidenziano l'età e il vissuto dell'oggetto.L'opera non presenta firme né timbri identificativi, e non sono disponibili ulteriori informazioni sulla provenienza. La scultura è attualmente in stato di conservazione accettabile.