Attribuito allo Scultore del XVIII secolo, raffigurante San Girolamo, scultura in bronzo brunito. L’altezza complessiva è pari a 55 cm. L’opera è concepita come figura isolata, presentata su base realizzata in marmo.
La base si presenta squadrata, con angoli scantonati, conformazione che crea un impianto geometrico stabile e funzionale alla lettura dell’insieme. La resa della materia bronzea, con finitura brunita, enfatizza i contrasti di luce e le modulazioni delle superfici, caratterizzando l’aspetto complessivo della figura. La scelta dell’abbinamento tra bronzo e supporto lapideo conferisce all’opera un impianto classicheggiante, tipico della scultura di ambito seicentesco e settecentesco.
Non risultano, nei dati disponibili, informazioni relative a firma, iscrizioni o timbri. Parimenti non sono indicati elementi di provenienza o interventi conservativi. Si segnala che la descrizione originaria riporta in modo specifico la presenza della base marmorea squadrata con angoli scantonati; ulteriori dettagli iconografici o stati di conservazione non sono forniti. L’opera viene catalogata secondo le caratteristiche tecniche indicate: bronzo brunito e dimensioni in altezza.