Attribuito allo “Scultore del XIX secolo”, l’opera raffigura David con la testa di Golia, modellata su un’iconografia derivata da Andrea del Verrocchio. La scultura è realizzata in terracotta e presenta dimensioni complessive di cm 116×47,2×38. La composizione mantiene un impianto figurativo riconducibile al modello rinascimentale, con David rappresentato in posa secondo lo schema caratteristico della fonte.
Dal confronto iconografico, si rilevano differenze rispetto alla scultura di riferimento: nella versione qui descritta risulta assente la lunga spada impugnata nella mano destra nel bronzo originale, elemento la cui lama nel modello punta obliquamente verso il basso. Inoltre, la testa recisa del gigante Golia appare come componente realizzata in modo autonomo, trattata come parte separata all’interno dell’insieme scultoreo.
Lo studio stilistico e compositivo sottolinea quindi un adattamento del soggetto, con scelte esecutive che incidono sulla lettura dell’azione e sugli elementi accessori della scena. Per quanto riguarda lo stato di conservazione, eventuali segni di restauro, finiture o presenza di firme/timbri non sono specificati nei dati disponibili. La descrizione del lotto attesta esclusivamente la tecnica, la datazione attribuita e le dimensioni, oltre alle principali difformità rispetto al bronzo del maestro.