Le tre sculture in legno laccato policromo, databili alla fine del XIX secolo e inizio XX secolo, sono opere emblematiche dell'arte cinese. La più grande raggiunge un'altezza di 39 cm e rappresenta due immagini della divinità buddista Guanyin, simbolo di compassione e misericordia, accanto a una figura maschile, la cui identità è meno chiara ma non meno significativa.
Esteticamente, queste sculture si distinguono per l'accuratezza dei dettagli e la vivacità dei colori, esemplificando una raffinata tecnica di laccatura. La policromia offre un forte contrasto, esaltando le linee e le forme del legno intagliato. Le figure, con espressioni serene e posture eleganti, riflettono un profondo senso di spiritualità e maestria artigianale tipica del periodo.
Le sculture si presentano in buono stato di conservazione, evidenziando la robustezza del materiale nonostante il passare del tempo. Non sono presenti firme visibili o timbri che possano attribuirle in modo definitivo a un artista specifico, e la provenienza rimane, al momento, ignota.