La scultura rappresenta una figura femminile seduta, realizzata in legno duro e caratterizzata da una patina nera uniforme, ottenuta attraverso un trattamento di annerimento. Altezza di 78 cm, l'opera proviene dalla regione di Segou in Mali ed è datata verosimilmente al primo quarto del XX secolo.
La figura presenta linee geometriche e forme spigolose che riflettono un'estetica di tipo ieratico. Il corpo, essenziale e privo di muscolatura, è contraddistinto da un lungo collo e grandi seni, tipici delle rappresentazioni Bambara. Le braccia, corte e prive di articolazioni, sono poste in avanti, mentre il viso piatto è arricchito da incisioni e decorazioni geometriche.
Condizioni generali buone, sebbene presenti segni di erosione, conferiscono all'opera un ulteriore spessore storico. La scultura è stata documentata in diverse bibliografie importanti, evidenziando la sua provenienza da una bottega di artisti scultori Bambara.
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Provenienza
Collezione privata (2002);
Bibliografia
<em>BASSANI EZIO</em>, Una bottega di grandi artisti Bambara, pagg. 207 - 228, Articolo pubblicato sulla Rivista edita da Carlo Ludovico Ragghianti “Critica d’arte, Anno XLIII, fascicolo 157 - 9, gennaio - giugno 1978 (1092);<br /><em>GOLDWATER ROBERT</em>, Bambara sculpture from the Western Sudan, New York 1963, n° 78 (1080)<br /><em>SOTHEBY’S</em>, African, oceanic & Pre-Columbian Art including property from Lerner, Shoher and Vogel collections, New York asta del 11 Maggio 2012, lotto 81 (Henri Matisse, Paris 1915) (741)<br /><em>AUTORI VARI</em>, Bamana: The art of existence in Mali, Museum Rietberg Zurich Editor Calleyn J. P. 2001, pagg. 158 e 159 (429);