Scudo da Ras (Tafa Gasha), realizzato in tecnica Abissinia e datato alla fine del XIX secolo. L’oggetto presenta forma circolare con diametro di 44,5 cm. La superficie anteriore è costituita da cuoio rivestito con velluto, con alcune porzioni lacunose o consumate. Il supporto risulta rilevato al centro, in corrispondenza di una borchia centrale di cui non viene riportata la presenza. Il fronte è decorato con lamine e borchie cesellate e traforate in ottone dorato, con andamento concentrico e elementi applicati che definiscono la struttura ornamentale.
Sul retro lo scudo è rivestito con seta rossa, materiale indicato come affetto da difetti e mancanze. Gli elementi metallici risultano integrati nella composizione decorativa mediante applicazioni e lavorazioni a rilievo; le parti traforate conferiscono un effetto di superficie per rifrazione luminosa. Nel complesso, l’opera mantiene la configurazione tipologica di un esemplare scudo/armatura da ambito abissinio, valorizzata dall’uso di materiali compositi (cuoio, velluto, ottone dorato e seta) e dalla resa ornamentale in metallo. Eventuali dettagli ulteriori relativi all’assetto delle borchie e alle zone di usura risultano parzialmente condizionati dalle lacune segnalate.
Stato di conservazione: invenduto, con riscontro di zone in cui il rivestimento in velluto presenta mancanze e difetti, e con condizioni analoghe per il rivestimento posteriore in seta rossa. La borchia centrale risulta mancante.