Scudella, Faenza, Bottega Mezzarisa (?), Seconda Metà Secolo XVI in Maiolica Dipinta in Policromia, Corpo Bombata su Alto Piede a Calice, Collo Cilindrico con Orlo Estroflesso. la Superficie è Interamente Dipinta con Diversi Episodi Mitologici Istoriati Racchiusi in Riserve Incorniciate e Separate da Piccole Cariatidi. Si Susseguono le Vicende di Artemide e Atteone, Arianna e Teseo, le Driadi che Adornano Atteone Trasformato in Cervo, Apollo e Dafne e All’interno della Coppa il Giudizio di Paride. lo Stile Pittorico è Serrato, Anche nei Decori Minori, e Avvicina L’opera agli Esiti Decorativi del Compendiario Più Tardo, che Trova nel Celebre Albarello Firmato da Giovanni Antonio Cimatti Detto Romanino, Oggi al Museo del Bargello a Firenze, L’apice Dell’espressività Narrativa. Proprio per Questo una Vicinanza alla Bottega Mezzarisa Non è da Escludere; Alt. CM 15,8, Diam. Bocca CM 14,4, Diam Piede CM 12,5 a Cup (scudella), Faenza, Mezzarisa Workshop (?), Second Half 16th Century