La scrivania Mazzarino rappresenta un affascinante esempio di ebanisteria decorativa tardo-ottocentesca, realizzata con una pregiata lastronatura in palissandro (Dalbergia spp.) e intarsi in avorio di elefante (Elephas maximus o Loxodonta africana). Misura 108 cm in altezza, 148 cm in larghezza e 66 cm in profondità, evidenziando un'architettura tipica della scrivania a doppio corpo laterale. La struttura principale, in legno massello, è impreziosita da un elaborato apparato decorativo che esibisce motivi neorinascimentali e neoclassici, tra cui figure alate, trofei d’armi, vasi e festoni floreali.
Il piano scrittoio centrale è decorato con una scena mitologica che rappresenta una figura femminile alata accompagnata da un putto in volo, eseguita con tecnica di tarsia mista. Ai lati emergono raffigurazioni grottesche che richiamano motivi fitomorfi, esprimendo un chiaro richiamo al gusto antiquario. I fianchi sono ornati da scene architettoniche, tra cui una figura virile in una nicchia classica, evocante temi di virtù e conoscenza. Le gambe tornite e scanalate, unite da traverse sagomate, conferiscono equilibrio tra eleganza strutturale e ricchezza ornamentale.
Il lotto è accompagnato da una perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar., e presenta buone condizioni generali nonostante lievi difetti. Non sono presenti timbri identificativi, ma l'opera evidenzia un'alta qualità costruttiva e decorativa, tipica del periodo di produzione.