Scrivania estensibile di manifattura italiana, databile circa al 1960. Realizzata in legno e legno impiallacciato, con componenti in ottone e parti in metallo, presenta un piano completato da elementi in panno. Le dimensioni risultano 75,5 × 89 × 60 cm quando chiusa, e 75,5 × 143,5 × 60 cm in posizione aperta, indicando un meccanismo di allungamento funzionale alla variazione della superficie di lavoro.
La configurazione a sviluppo orizzontale consente l’estensione del piano, mantenendo inalterata la profondità. L’impiego di materiali differenti—struttura lignea con finiture in impiallacciatura e inserti metallici in ottone—contribuisce a un assetto tecnico e decorativo coerente con l’oggettistica del periodo, connotata da linearità e dall’uso di accostamenti materici. Non sono fornite informazioni puntuali su impiego, tipologia di ferramenta o presenza di elementi di richiamo specifici del meccanismo.
Dal punto di vista della documentazione, si indica la provenienza da collezione privata in Italia. Eventuali dettagli relativi a firma, marcature o condizioni conservative non sono specificati nei dati disponibili.