Questo scrittoio “San Filippo”, proveniente da Roma e datato XVIII secolo, rappresenta una raffinata espressione del gusto del periodo Luigi XIV. Realizzato in noce e radica di noce, l'opera è arricchita da eleganti intarsi in legni di frutto, che ne evidenziano la fine artigianalità. Il piano rettangolare è decorato con complesse riserve geometriche e motivi mistilinei, elementi che sono ripresi anche nei fronti dei cassetti e lungo le fasce laterali. La sezione superiore comprende una serie di piccoli cassetti disposti su due ordini, caratterizzati da linee mosse e centinate, mentre la parte inferiore integra due ampi cassetti per una migliore funzionalità.L'intera struttura è sostenuta da un elegante basamento a quattro gambe troncopiramidali, collegate da traverse sagomate a doppia “X” e terminate in piedini torniti. L'armonia e l'equilibrio della composizione riflettono perfettamente la tradizione romana dell'epoca, una sintesi di rigore architettonico e decorazione barocca. Lo stato di conservazione è buono, con lievi restauri e una patina del tempo, eccezion fatta per la mancanza di una bocchetta in bronzo.