Scrittoio intarsiato in noce massello e legni di frutto, realizzato a Roma nel XVIII secolo. Le dimensioni dell'opera sono 123 cm di altezza, 145 cm di larghezza e 77 cm di profondità. Li caratterizza un piano con alzata dotato di più cassetti, sorretto da gambe tornite e riunite da una traversa sagomata.
L'estetica presenta un'elegante lavorazione intarsiata che rende l'oggetto non solo funzionale ma anche decorativo. La ferramenta originale, coeva al periodo finale del XVII secolo e inizio del XVIII secolo, testimonia la cura artigianale impiegata nella sua realizzazione.
Lo stato di conservazione è classificato come buono, sebbene alcune delle gambe siano state nuovamente lavorate al tornio, comportando la rimozione della patina originale. Proveniente dalla collezione del Conte Luigi Rigi Luperti Rizzo, l'oggetto è attualmente in deposito a Piobbico.