Antonio Senape raffigura uno scorcio di Napoli con vista su Capodimonte, opera databile circa al 1830. Il disegno è eseguito a penna con inchiostro bruno e inchiostro nero su carta vergata, secondo una tecnica grafica che privilegia la resa lineare e i contrasti dell’inchiostro. Le dimensioni dell’immagine sono indicate in 183 x 295 mm.
L’elaborazione del paesaggio urbano e della prospettiva suggerisce una costruzione attenta della profondità, con impiego di segni a penna differenziati per intensità e densità. La composizione si articola in piani successivi, organizzando il rapporto tra scorcio cittadino e veduta verso Capodimonte.
L’opera risulta corredato da passe-partout, cornice e vetro, con misure complessive 35 x 46 x 3 cm. Non sono riportate ulteriori indicazioni specifiche relative a firma, iscrizioni, timbri o dettagli di provenienza. La descrizione tecnica fornita include la natura del supporto cartaceo (carta vergata) e la gamma cromatica degli inchiostri impiegati.