Scoppetta, Piedigrotta. Disegno su cartoncino eseguito con tecnica di china e matita, con indicazione di un’unificazione al Lotto 133 (lotto n. 157). Le dimensioni dell’opera sono pari a cm 13 × 18,5; l’impaginazione risulta inserita in cornice, di cm 31,5 × 39,5. L’attribuzione è riferita a Pietro Scoppetta (Amalfi, 1863 – Napoli, 1920).
Il soggetto è denotato dal titolo “Piedigrotta”, richiamando un tema tipico delle celebrazioni cittadine partenopee. L’esecuzione con china consente delineazioni e campiture controllate, mentre l’impiego della matita supporta le impostazioni e le eventuali correzioni compositive. Il lavoro, presentato come foglio montato su supporto cartaceo, si configura come elaborato grafico, più che come dipinto, secondo le modalità proprie dell’arte di fine XIX e inizio XX secolo.
Per quanto attiene alla documentazione vincolante, il lotto reca specifica indicazione secondo cui l’opera è sottoposta a procedimento di dichiarazione di interesse culturale ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 42/2004 e ss.mm. ii. Ulteriori dettagli su firma, timbri e annotazioni non risultano riportati nei dati disponibili. Relativamente allo stato di conservazione, è indicato “INVENDUTO”.