L'opera, attribuita a Scipione Vannutelli, risale al periodo compreso tra il 1834, anno di nascita dell'artista a Genazzano, e il 1894, anno della sua morte a Roma. I due acquerelli, eseguiti su carta, presentano dimensioni di 32x43 cm e 32x22 cm, ed sono inseriti in cornici.
Le opere rivelano una raffinata sensibilità nei confronti della rappresentazione figurativa, con un attento studio delle pose e delle espressioni dei soggetti ritratti. Lo stile di Vannutelli è caratterizzato da una delicata armonia di colori e da una grazia nel tratto che riportano la vivacità del mondo naturale e umano.
Entrambi i lavori sono in buono stato di conservazione. Non sono presenti firme né segni di deterioramento visibili. È importante segnalare che l'opera è priva di riserva, garantendo una pronta disponibilità in vista della vendita.