Opera di Scipione Mercurio, 'La Commare o Raccoglitrice', datata 1642, pubblicata a Verona da Francesco de Rossi. Il volume è in formato ottavo con antiporta incisa in rame e numerose illustrazioni interne, rappresentative delle pratiche ostetriche del tempo. Il testo risulta mancante delle pagine 169-178 e presenta fascicoli allentati, con l'antiporta e il primo fascicolo parzialmente staccati. Si segnala la presenza di mancanze alle prime due carte, così come tracce di umidità e lievi fioriture su alcune pagine.
La legatura coeva in pergamena è parzialmente staccata, con evidenti mancanze al dorso e al piatto, indicando una certa usura dovuta al tempo e all'uso. Questo esemplare, non passibile di restituzione, rappresenta un'importante testimonianza del sapere medico e ostetrico del XVII secolo, rimasto l'unico manuale di ostetricia in volgare fino agli anni Venti del Settecento, con diverse edizioni anche in lingua non italiana, come testimoniato dalla note specialistiche.