Attribuito a Scipione (Gino Bonichi), questo "Studio per l'Apocalisse (Gli uomini che si voltano)" è una pregevole opera realizzata in china su carta nel 1930. Le dimensioni dell'opera sono di cm 29 x 23. L'opera è stata esposta nella "Mostra commemorativa di Scipione (Gino Bonichi)" presso la Galleria Nazionale di Arte Moderna a Roma nel mese di aprile del 1954.
L'approccio stilistico di Scipione si distingue per l'uso espressivo della linea e per la rappresentazione di temi complessi, che in questo caso si riferiscono all'Apocalisse. Il disegno evidenzia movimenti dinamici e una profonda introspezione emotiva, caratteristici della sua produzione artistica.
Il quadro presenta alcuni segni di usura, con gli angoli superiori incollati al passepartout e fioriture sparse sul foglio. L'opera proviene dalla collezione privata di G. Macchia a Roma ed è documentata nei testi di G. Appella, in cui è pubblicata con il titolo alternativo "Studio per l'Apocalisse n.4".
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Provenienza
<p>Roma, collezione G. Macchia;<br>Roma, collezione privata</p>
Bibliografia
G. Appella, <i>Scipione, 306 Disegni</i>, Edizioni della Cometa, Roma, 1984, p. 118, n. 115 ill. b/n (pubblicato con il titolo <i>Studio per l'Apocalisse n.4</i>)