Attribuita a Stefano II Sciolet (1826-1870), opera composta da brocca e piatto realizzati in argento fuso, sbalzato e cesellato. L’esecuzione è databile alla metà del XIX secolo e riferibile a Roma, secondo quanto indicato in scheda. Le misure complessive riportate sono pari a cm 35x34; il peso totale è di 1195 gr. La lavorazione evidenzia una resa plastica ottenuta attraverso le tecniche di sbalzo e cesellatura, con decorazioni in stile neoclassico.
Il decoro si articola in motivi a foglie lanceolate e in elementi ornamentali di impostazione neoclassica, integrati con una struttura del manico sagomato. Il manico presenta un’articolazione terminante con girale floreale, accentuando l’effetto di modellazione e la continuità tra corpo e impugnatura. È inoltre segnalato un marchio camerale in uso dal 1815 al 1872, elemento utile alla lettura della conformità e dell’inquadramento cronologico dell’oggetto. Lo stato di conservazione è indicato come “invenduto”. Eventuali ulteriori dettagli relativi a firma, timbri o condizioni specifiche di superficie non sono riportati nei dati forniti.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia