Sciabola per ufficiale dello Stato Maggiore, appartenente al contesto del Regno delle Due Sicilie, databile circa 1830. L’esemplare presenta lama curva a un filo e controfilo, con struttura in damasco. La base della lama reca trofei incisi con resti di doratura, evidenziando un lavoro ornamentale a rilievo e un originario trattamento superficiale. La lunghezza complessiva è indicata in 90 cm.
Il tratto dell’impugnatura è costituito da elsa con bracci dritti e terminazioni a forma di testa di serpente marino stilizzata. Il pomo risulta lavorato a testa di serpente marino, con guardia a catenella. È presente cappetta lunga. L’impugnatura è in corno, segnalata con piccole mancanze, condizione che incide sulla continuità della finitura materiale. Il complesso del fodero è in ferro, dotato di fascette e campanelle in ottone, elementi che caratterizzano la parte di protezione e completamento della lama.
In merito alle note tecniche e identificative, la cappa risulta firmata “Labruna Napoli 1831”, riportando luogo e anno di realizzazione. Quanto allo stato di conservazione, sono indicate piccole mancanze sull’impugnatura in corno. La presenza di resti di doratura sulla zona dei trofei incisi suggerisce una parziale conservazione delle finiture originarie.