La sciabola per tamburo maggiore, realizzata nella tecnica del Ducato di Lucca e datata tra il 1820 e il 1830, presenta una lama curva in fine damasco, caratterizzata da un filo e un controfilo. Quest'ultimo è messo in evidenza da un evidente scalino sul dorso, alla base contrassegnata con la cifra '2'. Il fornimento è in argento, dotato di una singola aletta fermafodero ornata dallo stemma del ducato di Lucca; i bracci dell'elso sono realizzati a 'S'. L'impugnatura, in argento massiccio, è finemente lavorata a bande trasversali e presenta una trecciola decorativa. Il pomo, a testa di leone, è arricchito da occhi in pietra dura di colore rosso e, alla sommità, è decorato con una corona in ottone. Il fodero, presumibilmente un bottino di guerra, è realizzato in legno rivestito di cuoio cucito con filo metallico, dotato di fornimenti in argento, e presenta una lunga cappa decorata con incisioni a motivi geometrici e floreali, oltre a tre anelli di sospensione. La sciabola è completata da una dragona in canutiglia dorata.