Sciabola di ricompensa risalente alla prima metà del XIX secolo, caratterizzata da una lama curva a un filo e controfilo, ampiamente sgusciata e decorata con incisioni dorate su fondo brunito. Il fornimento in ottone è dotato di una guardia con due rami recanti iscrizioni in cirillico e una cappetta lunga liscia.
L'impugnatura, rivestita in pelle di pesce, presenta due scudetti sui lati: quello posteriore con il monogramma 'CK' e l'altro con lo stemma di San Giorgio. Un foderetto in ottone, ornato con il monogramma coronato di Alessandro I, è adornato in bassorilievo con un'aquila bicipite coronata e include un'iscrizione su cartiglio datata '1812', oltre a un'effige di San Giorgio.
La sciabola è accompagnata da una vela in ferro; il suo stato di conservazione è stato valutato come venduto, evidenziando la sua importanza storica e la raffinatezza esecutiva.