La sciabola da ussaro qui presentata è un'opera di manifattura ungherese risalente al XVIII secolo, caratterizzata da una lunghezza complessiva di 94,5 cm. L'arma si distingue per la sua ampia lama curva, dotata di un solo filo e un breve controfilo, la quale risulta sgusciata per gran parte della lunghezza. La lama presenta evidenti intaccature e segni d'uso, testimonianza del tempo trascorso e dell'uso pratico dell'arma.
Il fornimento è realizzato in ottone e l'elso è arricchito da alette fermafodero e guardia a staffa con nodo centrale. La superficie della lama è decorata con incisioni floreali, che conferiscono un tocco estetico distintivo. Il braccio di parata è terminato con una testa a cuspide, mentre la cappetta si presenta lunga, liscia e faccettata, anch'essa con incisioni floreali. La maniglia è in legno, evidenziando resti di rivestimento in cuoio, con un avvolgimento realizzato in trecciola di rame.
Il fodero, anch'esso in legno e rivestito in cuoio, presenta impressi motivi geometrici, e i fornimenti in ottone includono due bande trasversali e quattro fascette, delle quali due sono dotate di campanella. La sciabola, pur mostrando segni di usura e alcune piccole cornicette incise, rappresenta un esempio significativo di armamento storico nell'ambito della militaria.