La presente sciabola da ussaro risale alla fine del XVII secolo e all'inizio del XVIII secolo, caratterizzata da una lama curva lunga 92,5 cm che presenta un filo singolo e un breve controfilo. La sezione centrale della lama è sgusciata, affiancata da tre sottili scanalature longitudinali, che evidenziano un'elevata maestria artigianale.
Il filo della sciabola è ornato con intaccature e denti, mentre il fornimento in ferro è dotato di lunghe alette fermafodero e di un braccio di parata dritto. La guardia a staffa e la cappetta lunga liscia completano le linee distintive dell'arma, conferendo equilibrio e funzionalità.
L'impugnatura è rivestita con manica di cuoio, offrendo una presa ergonomica e confortevole. La sciabola si presenta in uno stato di conservazione adeguato, mantenendo intatte gran parte delle sue caratteristiche originali.