La presente sciabola da ussaro, rappresentativa dell'Europa orientale, risale alla prima metà del XIX secolo e presenta una lunghezza complessiva di 88 cm. La lama, di fattura curva, è dotata di un filo e di un controfilo, caratterizzata da un ampio sguscio centrale.
La superficie della lama conserva parzialmente incisioni decorative che raffigurano una testa di pandur, una mezzaluna, trofei e motivi floreali, elementi che testimoniano l'artigianato altamente specializzato dell'epoca. Il fornimento è realizzato in ferro e presenta alette fermafodero, un ramo di guardia e una cappetta lunga e liscia. L'impugnatura, in legno, è rivestita in pelle di pesce, un dettaglio distintivo per questo tipo di armi.
Si segnala che la sciabola è priva di fodero, uno stato che potrebbe influire sulla conservazione e presentazione dell'oggetto. L'arma, pur non essendo attiva, rappresenta un esempio significativo della cultura militare e della lavorazione del metallo del periodo.