Sciabola da ussaro di provenienza Europa orientale, caratterizzata da una lama curva a un filo e controfilo con profonda scanalatura dorsale. La lunghezza totale è di 98.5 cm. La fornitura è in ottone, dotata di alette fermafodero e di un ramo di guardia piatto.
L'impugnatura, realizzata in legno e rivestita di cuoio, presenta una spirale di trecciola metallica. Il fodero è in legno anch'esso rivestito di cuoio, completato da fornimenti in ottone. L'oggetto presenta piccoli danni, evidenziando la sua rarità, verosimilmente di origine polacca o ungherese.
La sciabola è testimonianza di una tradizione militare storicamente significativa e rappresenta un rarissimo esemplare nella sua categoria.