Sciabola da ufficiali di provenienza italiana, datata al terzo quarto del XIX secolo, con una lunghezza di 88 cm. L'ampia lama, caratterizzata da una forte curvatura e un design a un filo, presenta una punta e un breve controfilo, nonché una doppia sgusciatura. La parte centrale è decorata con una triplice scanalatura.
Il fornimento, realizzato in ferro, ricalca il modello sabaudo del 1855, e include una guardia a staffa con alette fermafodero, un cappetta lunga e un'impugnatura anatomica in ebano zigrinato. Il fodero è di pregevole fattura, presenta facce quasi piane e due campanelle.
Si ipotizza un utilizzo da parte degli Ussari della Legione Ungherese, un corpo di volontari garibaldini composto da esuli magiari. La sciabola presenta alcune intaccature, ma rappresenta un esemplare raro di militaria dell'epoca.