Sciabola da ufficiale del Regno di Sardegna databile tra il 1820 e il 1840. La lama presenta un profilo fortemente incurvato, con una duplice sgusciatura su tutta la lunghezza. L'ornamentazione include resti di azzuratura e incisioni dorate, raffiguranti trofei di bandiere, frecce, luna, stelle e cifre cabalistiche. Il fornimento in ferro è dotato di alette fermafodero circolari e di una guardia a staffa.
La cappetta presenta una finitura liscia e faccettata, mentre l'impugnatura è in legno bruno di profilo anatomico. Si evidenziano leggere intaccature al fornimento. Il fodero, realizzato in ferro, mantiene la giusta curvatura ed è praticamente privo di vela, dotato di due campanelle. Questa sciabola, pur mostrando segni di utilizzo, conserva un'eleganza che ne sottolinea il valore storico.