La presente sciabola, databile al periodo del Regno delle Due Sicilie, presenta una lama curva a un filo, caratterizzata da un breve controfilo e da una sgusciatura che ne percorre buona parte della lunghezza. La guardia è fornita di due rami aggiuntivi e di alette fermafodero di forma allungata, elementi distintivi per un ufficiale di cavalleria leggera. La cappetta, di lunghezza considerevole, culmina in un dorso con margini festonati e un bottoncino decorativo.
L'impugnatura è realizzata in corno scuro, parzialmente zigrinato, che garantisce una presa sicura e confortevole. Il fodero, in ferro, presenta una piccola apertura all'imboccatura ed evidenti segni d'uso e del tempo, segnalando la sua autenticità storica. Nonostante i segni di usura, l'oggetto si presenta in uno stato di conservazione accettabile, testimoniando la sua provenienza storica. Si rimanda al volume "Armi Bianche Napoletane 1800 - 1860" di Tonelli/Conti per ulteriori dettagli e immagini dell'opera.