La presente sciabola, appartenente all'epoca del Regno d'Italia, si distingue per la sua lama a un filo e controfilo, la quale presenta al jelman incisioni raffiguranti trofei e motivi floreali. La lama, lunga 102.5 cm, porta al tallone resti di marcatura attribuibili a una ditta tedesca.
L'arma è dotata di un fornimento in ferro a tre larghi rami di guardia, una cappetta lunga e un'impugnatura anatomica in legno, elementi che contribuiscono alla sua funzionalità e al suo pregio estetico. Il fodero in ferro è caratterizzato da due anelli di sospensione.
In termini di stato di conservazione, la sciabola si presenta bene, con i segni del tempo visibili in modo contenuto, che non compromettono l'integrità dell'oggetto. La combinazione di design elegante e qualità costruttiva la rende un esempio significativo di armamento militare del periodo.