La sciabola da ufficiale degli Ussari di Piacenza, realizzata durante il Regno d'Italia e adottata nel 1864, presenta una lunghezza totale di 99 cm. La lama è a un filo, con punta e breve controfilo, sgusciata per buona parte. La decorazione al forte include incisioni a racemi, trofei e l'immagine dell'aquila Sabauda.
Il tallone è marcato 'Bleckmann' e 'Solingen', indicando un'elevata qualità artigianale. Il fornimento in ferro è dotato di una guardia a vela traforata, decorata con racemi e il giglio borbonico al centro. L'impugnatura, rivestita in pelle di pesce, presenta piccole mancanze, completata da un avvolgimento di trecciola e filo metallico.
Il fodero in ferro presenta due campanelle e dragona. L'oggetto, pubblicato nella 'Storia dell'arma bianca italiana' di Cesare Calamandrei, Firenze, 1999, è da considerarsi di notevole interesse storico e collezionistico, nonché in buono stato di conservazione.