Sciabola da ufficiale d'artiglieria, realizzata secondo il modello 1821 francese, firmata da Labruna e datata 1853. La lama presenta una leggera curvatura con un filato unico, una punta e un breve controfilo, caratterizzata da una sgusciatura e una costolatura centrale. Alla base della lama, sul lato di terza, è incisa un'effigie di un trofeo, mentre sul lato di quarta appaiono palle di cannone sormontate da una corona, tutto all'interno di un serto di lauro e quercia.
Il fornimento in ottone mostra segni d'uso e del tempo. La guardia è ornata da un ramo decorativo aggiuntivo con foglie in rilievo, e la cappetta è decorata con fronde di lauro. L'impugnatura è realizzata in corno, arricchita da una spirale di trecciola in ottone. Il fodero in ferro presenta evidenti segni d'uso e del tempo, con possibili riparazioni all'imboccatura, ed è anch'esso contrassegnato dalla firma e dalla data di Labruna, risalente al 1853.
La sciabola è un esemplare significativo del Regno delle Due Sicilie, rispecchiando l'arte della fabbricazione di armi di quel periodo.