La sciabola da truppa dei cacciatori a cavallo, risalente al periodo del Regno delle Due Sicilie, si presenta con una robusta lama curva, dotata di un filo e di un breve controfilo, sgusciata su tutta la lunghezza. Le dimensioni totali della sciabola sono di 103 cm.
Al tallone della lama è presente il marchio della manifattura reale di Napoli, attestante la sua provenienza nobiliare. Il fornimento è realizzato in ottone e la guardia è munita di tre rami aggiuntivi, decorati con due punzoni 'S'. La cappetta si presenta di dimensioni ridotte e l'impugnatura è rivestita in pelle antica, affiancata da un avvolgimento in trecciola di ottone.
La sciabola è completata da un fodero originale in ferro, dotato di due campanelle, e presenta un grande e spesso battisasso. Questa arma è stata pubblicata in 'Storia dell'arma bianca Italiana' di Cesare Calamandrei, Firenze, 1999, pagina 467, accompagnata da fotografia, testimoniando il suo valore collezionistico ed storico.