Questa sciabola da artigliere, modello 1829, presenta una lama curva a un filo, con un breve controfilo e una sgusciatura estesa per buona parte della lunghezza. La marcatura, ben visibile al dorso, riporta: 'Manuf.re Imp.ale de Chatellerault sp.bre 1855'.
Il fornimento monoelso è in ottone e presenta la numerazione '885', insieme a resti di punzoni. L’impugnatura è rivestita in cuoio e avvolta da trecciola di ottone, mentre il fodero è in ferro, dotato di numerazione differente e due campanelle. Si sospetta un possibile impiego pontificio.
Questo esemplare è fotografato e descritto nella pubblicazione 'Storia dell'Arma Bianca Italiana' di C. Calamandrei (ed. Olimpia 1999, pag. 435), dove è identificato come sciabola non riconosciuta da cannonieri sul modello francese del 1829, con il numerale presente al centro della crociera di inconfutabile origine pontificia.