L'opera presenta una rara sciabola da abbordaggio, realizzata in Europa nella metà del XIX secolo, con una lunghezza complessiva di 100 cm. La lama, caratterizzata da una curvatura a un filo e controfilo, mostra un ampio sguscio centrale che ne enfatizza la robustezza e la funzionalità.
Il fornimento in ferro annerito offre un contrasto con le alette fermafodero tonde che adornano l'arma. La coccia presenta un profilo piatto con lati lunghi leggermente rialzati, mentre un ramo di guardia è dotato di una finestra per la dragona. La cappetta, lunga e liscia, contribuisce all'estetica complessiva. L'impugnatura, realizzata in corno e priva di trecciola, garantisce una presa ergonomica.
Completa di fodero in cuoio, con fornimenti in ferro, la sciabola è equipaggiata con una cappetta munita di anello di sospensione, rendendola un esemplare di notevole interesse per collezionisti e studiosi. Si segnala, infine, una marcata 'N 32' sul fornimento.