La sciabola all'orientale da ufficiale, attribuibile al periodo del Regno di Sardegna, presenta una lama curva a un filo, con una lunghezza complessiva di 91.5 cm. Caratterizzata dalla presenza di un breve controfilo e da due scanalature sottostanti al dorso, la parte iniziale della lama è incisa con la testa di un uomo asiatico e due schermitori, un allusione simbolica alla tradizione orientale delle armi.
Alla base della lama si trova il monogramma reale 'CA', attestazione della sua storicità. Il fornimento, in ottone, è realizzato in uno stile orientale, con elso a croce e pomo angolato, completato da un'impugnatura anatomica in corno, sebbene si riscontrino restauri e mancanze. Il fodero, in ferro, presenta due anelli di sospensione e le facce incise, contribuendo all'estetica complessiva dell'arma.
Quest'esemplare, raro nel suo genere, è stato pubblicato nel volume 'Storia dell'arma bianca italiana' di Cesare Calamandrei, Firenze, 1999, pagina 44, dove si evidenzia la sua notevole importanza storica e collezionistica.