Questo scettro ruyi in giada celadon, proveniente dalla Cina e datato alla fine del secolo XIX, misura 28,7 cm di lunghezza. La giada celadon, nota per la sua complessa tonalità verde chiaro, è apprezzata per la sua bellezza e la sua rarità.
L'opera presenta una forma distintiva e sinuosa, tipica degli oggetti rituali della tradizione orientale, caratterizzata da un design elaborato che riflette l'abilità artigianale dell'epoca. L'utilizzo della giada in questo contesto sottolinea anche le connotazioni simboliche di potere e fortuna associate a tale materiale.
Le condizioni di conservazione risultano buone, segnalando la solidità del materiale e la cura con cui è stato mantenuto nel tempo. Questo genere di oggetti è stato tradizionalmente utilizzato in cerimonie e celebrazioni, rendendo questo scettro non solo un'opera d'arte, ma anche un importante simbolo culturale.