Scarabocchio in diaspro nero inciso (circa V-IV secolo a.C.), di area fenicia, di piccole dimensioni con ingombro complessivo di 15 × 21 × 7 mm. L’oggetto presenta decorazione realizzata a incisione con un impianto iconografico insolito, impostato su due protomi simmetriche a forma di cammello-dromedario, con le figure rivolte in direzioni opposte. La resa della composizione risulta impostata su un bilanciamento centrale e su elementi disposti in modo speculare.
L’incisione è completata da un motivo a cornice puntinata (“dotted frame”) che inquadra il soggetto principale, conferendo maggiore definizione al campo decorativo. La presenza di creature fantastiche derivate dalla combinazione delle due protomi suggerisce un repertorio iconografico di gusto simbolico e di ascendenza orientale. Le superfici mostrano tracce di utilizzo e abrasioni coerenti con un’originaria funzione d’uso o di manipolazione, evidenziate da segni di usura visibili.
Non risultano indicazioni specifiche circa firma, iscrizioni o marchi. Lo stato di conservazione è caratterizzato da segni di usura complessiva (“Signs of wear”).