Vincenzo Scamozzi, Dell'idea dell'architettura universale, è una prestigiosa opera pubblicata a Piazzola, Luogo delle Vergini, nel 1687. Si tratta della seconda edizione di quest'opera fondamentale, che contempla due parti contenenti rispettivamente i libri I, II e III e i libri VI, VII e VIII. Questo volume si distingue per la presenza di sei frontespizi, ciascuno accompagnato da una grande marca tipografica incisa in legno, capilettera e finalini decorati con xilografie. Il testo è corredato da numerose tavole a piena pagina e doppia pagina incise in rame, che illustrano i concetti esposti dall'autore.
Nonostante la mancanza dei due frontespizi architettonici iniziali, il libro presenta un significato notevole per la storia dell'architettura. La legatura, risalente al XVIII secolo, è in mezza pelle con piatti in cartone marmorizzato e dorso a cinque nervi, abbellito da fiori impressi in oro. I tagli sono rossi a spruzzo, ma il volume mostra alcune imperfezioni, come fori di tarlo, un strappo riparato e alcuni segni di fioritura. Nonostante queste piccole mancanze, l'opera conserva un'importanza storica e culturale di prim'ordine.