Scaldino in argento fuso, sbalzato e cesellato, realizzato a Palermo e databile all’inizio del XIX secolo. L’oggetto presenta dimensioni complessive di circa 27 cm di altezza, con largh. 18 cm e prof. 14,5 cm. La struttura è completata da una presa in legno tornito, elemento funzionale e decorativo che interrompe la continuità della superficie metallica.
L’impianto decorativo si caratterizza per eleganti motivi di gusto neoclassico, resi mediante lavorazioni a rilievo in grado di evidenziare i contrasti tra le parti lavorate e le zone più piatte. Le tecniche di fonderia, nonché la successiva cesellatura e lo sbalzo, conferiscono alla superficie un modellato definito e una resa plastica coerente con la sensibilità decorativa dell’epoca. La presa in legno tornito contribuisce a connotare l’insieme, offrendo un’adeguata presa manuale.
Per lo stato di conservazione si segnala la dicitura “venduto”. Non sono disponibili, nei dati forniti, ulteriori informazioni relative a eventuali firma, marcature, timbri o elementi di provenienza. L’esame dell’oggetto, in sede di verifica, potrà precisare eventuali segni d’uso e caratteristiche specifiche delle finiture, nel rispetto delle condizioni originali dell’esemplare.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia