L'opera, datata 1777, delinea un eccellente esempio di opera liturgica nella tradizione latina, attribuita a Saverio Mattei. Pubblicata a Siena dalla tipografia Pazzini Carli, si presenta in formato in 8°.
Caratterizzata da un antiporta figurata incisa in rame e un frontespizio ornato, l'opera include anche diverse tavole a piena pagina fuori testo. La legatura è realizzata in marocchino marrone dell'epoca, con cornice impressa in oro sui piatti, dorso a quattro nervi e tagli dorati.
L'opera è accompagnata da un astuccio in vitello marrone marmorizzato con fregi dorati. Presenta alcune lievi macchie, ma nel complesso mantiene un buono stato di conservazione, riscontrabile nel valore storico e bibliografico.