L'opera "Memorie di s. Barbara vergine e martire di Scandriglia" è attribuita a Saverio Marini e risale al 1788. Pubblicata da Giovanni Tomassini a Foligno, l'opera è presentata in formato in quarto e comprende una tavola calcografica ripiegata che illustra il territorio di Scandriglia, nonché il stemma vescovile dell'autore inciso in rame al frontespizio. Sono presenti finalini xilografici e alcune pagine presentano leggere bruniture.
La legatura in pergamena coeva, dotata di dorso a cinque nervi, appare in buone condizioni, con il titolo impresso in oro su tassello. Il volume presenta piccole macchie, segno del naturale invecchiamento del materiale. È importante notare che il libro è venduto unitamente al volume "Della Chiesa di S. Maria in Aquiro in Roma" di Silvio Imperi, pubblicato a Roma nel 1866 da Bernardo Morini.