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<p>Interessante e non comune edizione del capolavoro di Petronio (giunto a noi frammentario) qui in edizione provvista di un ricco apparato critico ad opera di diversi autori. Nelle carte preliminari v’è un elenco dei codici e delle edizioni più antiche che sono state utilizzate dal curatore per redigere la presente edizione. In aggiunta si trovano giudizi di autori antichi e moderni su Petronio, dapprima quelli a suo favore e a seguire quelli contro. Il <em>Satyricon </em>ha infatti attirato su di sé nel corso dei secoli accuse di immoralità, legate soprattutto agli episodi erotici che punteggiano la trama del “romanzo”. L’episodio centrale, quello della cena di Trimalcione, è corredato dalle peripezie del protagonista, Encolpio, sballottato tra esperienze sessuali di ogni tipo (eterosessuali, omosessuali, orge), anche se il suo partner preferito è maschile. Il sesso è trattato esplicitamente ed è visto come una continua fonte di situazioni comiche. <span style="font-variant: small-caps;">Graesse </span>IV, 238 “Nouvelle récension faite sur 3 mss et 11 anciennes éditions par Melch. Goldast, qui s’est caché sous le pseudonym de G. Erhard [...] et don’t l’apparatus au Pétronius est conserve dans la bibliot. de la ville de Breme [...].</p>