Il presente sarpech, databile attorno al 1900, è realizzato in vermeil, una lega di argento dorato, con una lunghezza di 10 cm. L'oggetto presenta una lavorazione parzialmente traforata ed inciso, caratterizzata dalla sua parte superiore a forma di foglia. La decorazione è ornata con piccoli rubini, due dei quali risultano mancanti.
L'elemento distintivo di questa opera sta nella sua estetica elaborata e nell'abilità artigianale dimostrata nella realizzazione. Ciò riflette gli alti standard di carattere decorativo tipici della produzione indiana dell'epoca, dove l'uso di metalli preziosi e gemme era comune nelle arti decorative.
L'oggetto presenta un buono stato di conservazione, nonostante la mancanza di alcuni rubini, fattore che ne evidenzia la storicità. La sizione e la lavorazione incisa sono frutto di una tradizione artistica che merita attenzione e studio. Questo sarpech può essere considerato un'importante testimonianza della cultura materiale dell'India del XX secolo.